Trattamento neuropatie e tendinopatie periferiche a Torino

Il trattamento delle neuropatie e tendinopatie periferiche richiede un approccio avanzato, capace di agire direttamente sui nervi coinvolti e sui tessuti che dipendono dalla loro funzionalità. Nei centri Nervenia utilizziamo tecniche non invasive che ripristinano la conduzione nervosa, riducono l’infiammazione e accelerano il recupero funzionale.

Sindrome di De Quervain

La sindrome di De Quervain è una tendinopatia che colpisce i tendini del pollice e provoca un dolore acuto sul lato radiale del polso. È una condizione frequente nelle persone che compiono movimenti ripetitivi o che affrontano variazioni ormonali, come durante gravidanza e allattamento. Poiché il problema riguarda sia i tendini sia i nervi sensitivi che li attraversano, il trattamento delle neuropatie e tendinopatie periferiche diventa essenziale per ottenere un miglioramento reale, stabile e non solo temporaneo.

Segnali da non ignorare:

  • dolore laterale al polso,

  • gonfiore o rigidità al movimento,

  • difficoltà a sollevare o stringere oggetti.

Sintomi della Sindrome di De Quervain

I sintomi della sindrome di De Quervain compaiono gradualmente e tendono a peggiorare con le attività manuali, soprattutto quando il pollice è coinvolto in movimenti di presa. Il dolore può irradiarsi all’avambraccio rendendo difficile svolgere gesti quotidiani. Il fastidio si presenta in particolare quando si ruota il polso o si sollevano pesi, anche leggeri, causando una sensazione di bruciore o scatto.

Segni principali:

  • dolore acuto sul lato del polso,

  • “scatto” del pollice nei casi avanzati,

  • perdita di forza nella presa.

Diagnosi della Sindrome di De Quervain

La diagnosi si effettua tramite esame clinico e test specifici, come il test di Finkelstein, che permette di capire immediatamente se i tendini del pollice sono coinvolti. Nei centri Nervenia valutiamo anche la salute del nervo radiale, perché un tendine infiammato può dipendere da un’alterazione nervosa. L’ecografia può essere utile nei casi complessi, ma spesso la valutazione clinica è sufficiente per definire il percorso terapeutico.

Elementi considerati in diagnosi:

  • risposta al test di Finkelstein,

  • palpazione dei tendini,

  • valutazione della meccanosensitività nervosa.

Trattamento della Sindrome di De Quervain

Il nostro trattamento delle neuropatie e tendinopatie periferiche combina tecniche manuali e strumentali per ridurre l’infiammazione, ripristinare la trasmissione nervosa e favorire la guarigione del tendine. L’approccio Nervenia integra la stimolazione profonda dei nervi (DNS), particolarmente efficace nel diminuire la sensibilizzazione nervosa, e sessioni di neurodinamica per liberare il nervo radiale dalle tensioni meccaniche. Il protocollo è non invasivo, indolore e indicato anche per chi non può assumere antinfiammatori.

Il nostro protocollo comprende:

  • DNS sul nervo radiale,

  • neurodinamica specifica del pollice,

  • trattamento dei tessuti infiammati circostanti.

Tendinite

La tendinite è una delle condizioni più comuni tra le tendinopatie periferiche e si manifesta quando un tendine viene sovraccaricato o irritato per un periodo prolungato. Tuttavia, oltre allo stress meccanico, esiste quasi sempre un elemento nascosto ma decisivo: la sofferenza del nervo che innerva il tendine. Per questo motivo, intervenire solo sul dolore locale non è sufficiente; serve un trattamento delle neuropatie e tendinopatie periferiche capace di riequilibrare la trasmissione nervosa e migliorare realmente la capacità di guarigione del tendine.

Cause più frequenti:

  • sovraccarichi sportivi o lavorativi,

  • microtraumi ripetuti,

  • postura alterata,

  • degenerazione progressiva del tessuto tendineo.

Sintomi della Tendinite

I sintomi della tendinite possono variare molto in intensità e durata, ma iniziano spesso come un fastidio lieve che peggiora con l’attività. Con il tempo il dolore può diventare costante, estendersi lungo l’arto e compromettere la forza muscolare. Molti pazienti riferiscono un dolore che “si scalda” con il movimento, ma peggiora la sera o al mattino.

Sintomi principali:

  • dolore puntiforme sul tendine,

  • rigidità mattutina o dopo sforzi,

  • gonfiore o ispessimento locale,

  • perdita di forza o difficoltà nei movimenti.

Diagnosi della Tendinite

La diagnosi viene effettuata tramite valutazione clinica e funzionale, con particolare attenzione alla qualità del tessuto tendineo e alla risposta del nervo che lo innerva. In Nervenia, oltre alla palpazione e ai test specifici, analizziamo anche la meccanosensitività nervosa, spesso sottovalutata ma determinante. L’ecografia può aiutare nei casi più complessi, soprattutto in presenza di tendinosi o calcificazioni.

Valutazione diagnostica:

  • esame clinico e palpazione mirata,

  • test di forza e resistenza,

  • analisi della conduzione nervosa tramite neuromodulazione.

Trattamento della Tendinite

Nel nostro centro, il trattamento delle neuropatie e tendinopatie periferiche segue un protocollo strutturato che agisce su infiammazione, conduzione nervosa e recupero funzionale. Utilizziamo la stimolazione profonda dei nervi (DNS) per riequilibrare il segnale nervoso e favorire la guarigione del tendine, associata alla neurodinamica e a esercizi personalizzati per consolidare il risultato. Questo approccio permette di evitare ricadute e di trattare anche le tendinosi croniche.

Il nostro intervento comprende:

  • DNS sul nervo tendineo coinvolto,

  • tecniche manuali e neurodinamiche,

  • protocollo di rinforzo graduale e controllato.

Neuroma di Morton

Il Neuroma di Morton è una delle neuropatie periferiche più dolorose del piede e nasce dall’ispessimento del nervo intermetatarsale, compresso tra le teste metatarsali. Questa condizione provoca un dolore improvviso, spesso descritto come una scossa elettrica, che limita la deambulazione e altera la postura. In questi casi, il trattamento delle neuropatie e tendinopatie periferiche è fondamentale, perché il problema riguarda direttamente la conduzione del nervo, non solo i tessuti circostanti.

Fattori scatenanti più comuni:

  • microtraumi ripetuti,

  • appoggi plantari non fisiologici,

  • scarpe strette o rigide (tacchi alti inclusi),

  • scompensi posturali dell’avampiede.

Sintomi del Neuroma di Morton

I sintomi sono tipicamente nevralgici e compaiono durante la camminata o quando il piede è compresso. Il dolore può irradiarsi verso le dita e accompagnarsi a sensazioni di bruciore o intorpidimento. Nei casi avanzati, i pazienti riferiscono la sensazione di avere “un sassolino nella scarpa”, anche quando camminano scalzi, segno distintivo di questa neuropatia.

Sintomi principali:

  • dolore urente tra le dita del piede,

  • scosse elettriche improvvise,

  • sensazione di nodo o corpo estraneo,

  • formicolio o intorpidimento delle dita.

Diagnosi del Neuroma di Morton

La diagnosi è prevalentemente clinica e si fonda su test specifici come il segno di Mulder, che riproduce lo scatto caratteristico del neuroma. L’esame clinico viene spesso integrato con ecografia o risonanza magnetica nei casi complessi, anche se questi esami possono generare falsi positivi. In Nervenia verifichiamo sempre la salute del nervo plantare e delle strutture correlate, perché un trattamento mirato dipende dalla corretta identificazione della sede irritata.

Elementi diagnostici principali:

  • segno di Mulder positivo,

  • valutazione dell’appoggio plantare,

  • analisi della sensibilità nervosa dell’avampiede.

Trattamento del Neuroma di Morton

Il trattamento delle neuropatie e tendinopatie periferiche applicato al neuroma di Morton si basa sulla riduzione della compressione, sul riequilibrio della funzione nervosa e sulla correzione delle cause che hanno portato all’irritazione. L’approccio Nervenia, non invasivo e graduale, sfrutta la stimolazione profonda dei nervi (DNS) per diminuire l’infiammazione e migliorare la conduzione del nervo interdigitale. Nei casi più acuti o in pre-operatorio, il protocollo permette di ridurre il gonfiore e rendere più efficace un eventuale intervento chirurgico.

Il nostro protocollo comprende:

  • DNS sul nervo intermetatarsale irritato,

  • neuromodulazione antinfiammatoria,

  • supporto biomeccanico con plantari specifici.

Fascite Plantare

La fascite plantare è oggi considerata, secondo la letteratura più recente, una vera e propria neuropatia del nervo plantare e non solo un problema meccanico della fascia. Questo significa che il dolore al tallone, soprattutto al primo passo del mattino, deriva spesso da un’alterazione del segnale nervoso che controlla la qualità e il nutrimento dei tessuti plantari. Per questo motivo, un efficace trattamento delle neuropatie e tendinopatie periferiche permette di risolvere la causa profonda del disturbo e non solo di attenuarne i sintomi.

Cause frequenti:

  • irritazione del nervo plantare,

  • sovraccarichi sportivi o lavorativi,

  • postura alterata o piede pronato,

  • tensioni lungo il percorso del nervo sciatico.

Sintomi della Fascite Plantare

Il sintomo più tipico è il dolore acuto al tallone al risveglio, che tende a diminuire dopo alcuni passi per poi riacutizzarsi nel corso della giornata. Il disturbo può irradiarsi lungo l’arco plantare o verso il polpaccio, rendendo difficile camminare, correre o restare in piedi a lungo. Nei casi avanzati possono comparire bruciori, fitte improvvise o sensazione di contrattura persistente.

Sintomi principali:

  • dolore al primo appoggio del mattino,

  • dolore persistente al tallone durante la giornata,

  • bruciore plantare o fitte acute,

  • possibile presenza di spina calcaneare.

Diagnosi della Fascite Plantare

La diagnosi si basa sull’osservazione clinica, sulla palpazione del tallone e sulla valutazione della meccanosensitività del nervo plantare. A volte viene utilizzata l’ecografia per identificare eventuali ispessimenti della fascia, borsiti o spina calcaneare; tuttavia, ciò che determina il corretto percorso terapeutico è soprattutto la valutazione del funzionamento del nervo. In Nervenia analizziamo in modo specifico l’intero percorso del nervo sciatico, perché una disfunzione a monte può alterare la qualità della fascia plantare.

Elementi considerati in diagnosi:

  • dolore evocato alla palpazione del tallone,

  • analisi dell’appoggio plantare e del passo,

  • test di mobilità e scorrimento del nervo plantare.

Trattamento della Fascite Plantare

Il nostro trattamento delle neuropatie e tendinopatie periferiche per la fascite plantare combina neuromodulazione, DNS e tecniche biomeccaniche personalizzate. La stimolazione profonda del nervo plantare riduce la sensibilizzazione, ristabilisce il corretto segnale nervoso e migliora la qualità del tessuto fasciale, accorciando notevolmente i tempi di recupero rispetto alle terapie tradizionali.

Le principali fasi del trattamento includono:

  • DNS sul nervo plantare e sul nervo sciatico,

  • neuromodulazione per ridurre infiammazione e dolore,

  • riequilibrio del passo e della postura.

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Il dolore non è mai “normale”: è un segnale del tuo sistema nervoso che merita attenzione immediata. Le neuropatie e le tendinopatie periferiche possono diventare croniche se non trattate in modo mirato e non invasivo. Nei centri Nervenia analizziamo il percorso dei nervi, identifichiamo l’origine del problema e creiamo un piano terapeutico personalizzato.
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