+39 0113499067Via G. Giolitti 16 - 10098 Rivoli (TO)+39 3333555977  Via A.Volta 15 - 20098 Sesto S.Giovanni (MI)

Cerca sul Sito

Register
  • English (UK)
  • it-IT

Ci sono malattie che faticano non solo a essere curate, ma anche riconosciute. La fibromialgia è una di queste. Colpisce in particolare le donne, è originata da una alterazione del sistema nervoso, e ha lo spiacevole risultato di creare dolore e alterazioni della sensibilità dappertutto.

La fibromialgia è una delle patologie reumatiche più diffuse, spesso si manifesta con dolore, rigidità e fatica, ma questi purtroppo non sono gli unici sintomi. Questi infatti rivestono tantissimi aspetti della vita del soggetto, non solo fisici, ma anche emotivi e sociali. Purtroppo i farmaci comunemente usati si rivelano scarsamente efficaci, perché agiscono sul sintomo, ossia il dolore localizzato, e non sulla causa, cioè il problema legato al sistema nervoso.

Vediamo come si sviluppa questa malattia e come si può arginare.

Dobbiamo considerare che il sistema nervoso gestisce tutte le aggressioni fisiche e psicologiche, tutte le situazioni di disagio del corpo e della mente. Per ognuna di queste situazioni crea una reazione fisiologica: così quando c’è un trauma si crea una risposta di dolore, quando c’è un momento di stress si crea una risposta nella frequenza cardiaca, eccetera….

Queste “risposte automatiche” del sistema nervoso sono originate e gestite dalle cosiddette  neuromatrici, che generano comandi e risposte che vengono ripetuti in tutte le occasioni simili; quindi se c’è una situazione di dolore, viene creato uno stato di infiammazione che dà l’avvio al processo di guarigione. In alcune persone le reazioni sono più forti e immediate, in altre più deboli e lente. In altre ancora queste risposte sono errate. E il cervello impara da se stesso, tendendo a ripetere le stesse risposte. E qui può nasce il problema.

La fibromialgia si genera quando la risposta del cervello diviene costantemente errata, trasformando ogni segnale (anche quelli innocui) in dolore o infiammazione.

Il risultato è uno stato di malessere continuo, che colpisce tutto il corpo, a volte con intensità tale che rende inefficaci i trattamenti localizzati e sintomatici.

Ecco perché bisogna andare a scavare alla radice del problema. In pratica, si tratta di fare una “riprogrammazione” del sistema nervoso.

Il trattamento è quindi mirato non a solo curare i sintomi dolorosi, ma anche e soprattutto ad agire sulle cause che li scatenano, ripristinando la corretta funzionalità del sistema nervoso. Andando ad agire così in profondità, ovviamente i tempi di efficacia non sono immediati: il problema si è originato in anni di disfunzioni, e va curato in maniera progressiva, riportando alla normalità le risposte dei nervi.

La terapia è lunga: si svolge con blocchi di 3-4 sedute intervallati da una pausa di un mese e sono necessari alcuni mesi di cura.

L’utilizzo della Neuromodulazione si sta dimostrando una terapia utile per combattere la fibromialgia alla radice. Con il vantaggio di essere una tecnica non invasiva e di veloce applicazione, tollerabile da tutti i pazienti senza controindicazioni. Abbiamo scelto proprio questa tecnica che secondo noi è quella che si rivela più efficace e più personalizzabile alle situazioni specifiche di ogni paziente.

Questo è solo uno dei trattamenti che eseguiamo con il metodo Nervenia di stimolazione dei nervi. Scopri di più sul metodo Nervenia

Articolo sulla Neuromodulazione mediante Dynamix nella Fibromialgia (pdf)


 

 

Iscriviti alla nostra Newsletter