Metodo Nervenia

Neurodinamica

La neurodinamica è un approccio indicizzato che esplora la meccanica e la fisiologia del sistema nervoso e le loro interazioni. Originariamente definita da Shacklock nel 1995, e successivamente sviluppato da Butler, la neurodinamica si focalizza sulla relazione tra il movimento dei nervi e i tessuti circostanti, come i dischi lombari e i muscoli, oltre a considerare aspetti come il flusso sanguigno, l’attività dei sensori e l’infiammazione. La neurodinamica si occupa di come il sistema nervoso si muove e si comporta in risposta a vari stimoli meccanici.

Le cause e trattamento

L’approccio della neurodinamica nella fisioterapia include l’inclusione della biomeccanica e delle alterazioni dei movimenti del sistema nervoso periferico nella terapia manuale. Si tratta di identificare le origini del dolore e della disabilità del paziente, integrando l’esame della salute del sistema nervoso nei test neurologici e ortopedici tradizionali per migliorare il ragionamento clinico. Il concetto chiave della neurodinamica è la continuità del sistema nervoso, considerando le sue divisioni in centrale, periferico e autonomo come interdipendenti. Comprendere questa continuità è fondamentale per collegare sintomi e problemi distanti tra loro. La neurodinamica considera il sistema nervoso come una rete di cavi di trasmissione dati, progettata per permettere la mobilità dei nervi durante i vari movimenti, proteggendoli da compressioni, trazioni e microtraumi ripetuti. È importante considerare che i malfunzionamenti dei nervi possono costituire barriere per i vari fluidi, come il sangue e il sistema linfatico, essenziali per il nutrimento e la rimozione di sostanze nocive. In Nervenia, i fisioterapisti esperti nel campo neurogeno utilizzano la neurodinamica per testare la mobilità e la salute clinica dei nervi interessati, mettendoli in relazione con il quadro clinico del paziente. I test sono eseguiti con estrema dolcezza e sono privi di rischi e controindicazioni. La neurodinamica può essere integrata con varie discipline, come fisioterapia, chiropratica, osteopatia, terapia manuale, rieducazione e neuromodulazione, fornendo una valutazione accurata e contribuendo al successo del trattamento.

Fisioterapia

La fisioterapia, nel contesto dei centri Nervenia, rappresenta un insieme di pratiche preventive, terapeutiche e riabilitative eseguite da fisioterapisti qualificati. Questi professionisti, definiti dal Decreto Ministeriale del 14 settembre 1994, n. 741, svolgono interventi di prevenzione, cura e riabilitazione in diverse aree, come la motricità, le funzioni corticali superiori e quelle viscerali, conseguenti a eventi patologici di varia eziologia.

I compiti del fisioterapista includono

⦁ Elaborazione del programma di riabilitazione, sia individualmente che in team multidisciplinare. ⦁ Attuazione autonoma di terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali per la rieducazione funzionale. ⦁ Proposta e addestramento all’uso di protesi e ausili riabilitativi, verificando la loro efficacia. ⦁ Monitoraggio costante dell’efficacia del programma riabilitativo rispetto agli obiettivi di recupero funzionale del paziente. ⦁ Svolgimento dell’attività professionale in strutture sanitarie, sia pubbliche che private, e partecipazione a attività di studio, didattica e consulenza. Nei centri Nervenia, il fisioterapista possiede una formazione aggiuntiva specifica per il trattamento di patologie neurogene e per l’utilizzo del sistema nervoso periferico nella riabilitazione. Questa formazione è mirata a ristabilire la funzione alterata dei nervi, ridurre la sintomatologia dolorosa e velocizzare il recupero funzionale. La valutazione iniziale nei centri Nervenia è un passo cruciale del percorso riabilitativo, che include l’analisi degli esami strumentali del paziente e l’esecuzione di test manuali e palpatori per determinare l’approccio terapeutico più adeguato. Le linee guida Nervenia, frutto di anni di esperienza, permettono di applicare due tipi di approcci: uno manuale, la neurodinamica, e l’altro fisico, la stimolazione profonda del nervo (DNS – Deep Nerve Stimulation), in modo personalizzato e mirato alle specifiche esigenze del paziente.

Stimolazione Profonda dei Nervi

La Stimolazione Profonda Dei Nervi (DNS – Deep Nerve Stimulation) è una forma avanzata di neuromodulazione sviluppata da Dr. Roberto Bergamo e un team di ingegneri elettronici. Questa tecnica, utilizzata esclusivamente nei centri Nervenia, agisce direttamente sulla radice e sul tronco dei nervi affetti da alterazioni della conduzione dovute a compressioni, intrappolamenti o irritazioni. La DNS utilizza impulsi elettrici unici per forma e caratteristiche per ripristinare i normali parametri di trasmissione nervosa.

I funzioni dei nervi

I nervi hanno funzioni cruciali nell’organismo, tra cui:
⦁ Funzione Sensitiva: Trasmettono le sensazioni al cervello e al midollo spinale, dove vengono elaborate. Queste sensazioni includono non solo quelle cutanee come calore o freddo, ma anche altre meno evidenti, come l’equilibrio chimico, ormonale, nutrizionale e di idratazione.
⦁ Funzione Motoria: Una volta elaborate, le informazioni sensitive vengono convertite in risposte motorie che vengono inviate ai muscoli e ad altri tessuti attraverso i nervi.
⦁ Funzione Trofica: I nervi contribuiscono al nutrimento dei tessuti. Una buona funzionalità nervosa si riflette in una pelle luminosa, capelli sani, muscoli efficienti e tendini in buone condizioni.

Il sistema nervoso periferico

La salute del sistema nervoso periferico è fondamentale, e Nervenia è specializzata nella cura dei nervi per queste ragioni. Oltre alla DNS, nei centri Nervenia vengono impiegate altre terapie basate su radiofrequenze, tra cui:

⦁ Una terapia per ridurre infiammazioni acute e prevenire danni permanenti ai nervi, come nel caso di un’ernia in fase acuta.
⦁ Un’altra terapia mirata ad agire su aderenze, retrazioni e cicatrici che disturbano la funzione nervosa, spesso usata insieme alla mobilizzazione, ginnastica, neurodinamica e DNS.

La neurodinamica in Nervenia è utilizzata non solo per trattare intrappolamenti nervosi ma anche in contesti di riabilitazione post-traumatica (sportiva e non), post-operatoria, nonché in casi di scoliosi, lombalgie e cervicalgie. Questo approccio manuale offre un trattamento efficace e versatile per un’ampia gamma di disturbi neurogeni e muscolo-scheletrici.

Stimolazione Suturale

La neuromodulazione suturale, o stimolazione suturale, rappresenta un’avanguardia nel campo della fisioterapia, grazie agli innovativi studi condotti presso Nervenia. Questa tecnica è stata ideata, codificata e testata per la prima volta in assoluto da Nervenia, ottenendo risultati eccellenti. Il Dr. Roberto Bergamo, una figura chiave in questo sviluppo, ha combinato una profonda ricerca e analisi della letteratura scientifica globale con l’utilizzo delle tecniche e tecnologie più avanzate disponibili. Motivato da un costante desiderio di offrire terapie sempre più specifiche ed efficaci, il Dr. Bergamo ha concepito e perfezionato la stimolazione suturale, unendo la sua vasta conoscenza e competenza nel campo.

Questa tecnica si inserisce nell’ambito più ampio della stimolazione profonda dei nervi (DNS – Deep Nerve Stimulation), una modalità specifica di neuromodulazione che è stata sviluppata e applicata inizialmente nei centri Nervenia per trattare i disturbi del sistema nervoso periferico. Successivamente, grazie agli sforzi e alle intuizioni del Dr. Bergamo, la stimolazione suturale è stata integrata in questo approccio per correggere i problemi di sensibilizzazione delle suture craniali. Grazie all’innovativo lavoro del Dr. Bergamo, la neuromodulazione suturale è ora un metodo all’avanguardia per affrontare una varietà di problematiche legate al sistema nervoso, mostrando l’importanza della ricerca continua e dell’innovazione nel campo della fisioterapia.

Cosa sono le suture?

Le suture sono giunzioni tra le ossa del cranio, che proteggono il cervello e consentono una certa micromobilità o elasticità. Questa flessibilità è cruciale per prevenire danni al cranio, ad esempio durante la masticazione.

Cosa succede quando si ha un danno delle suture craniche?

Le suture craniche contengono sensori che aiutano il cervello a monitorare la posizione e il movimento. Un danno a queste articolazioni può alterare la funzione motoria e causare dolore. Le suture sono anche attraversate da nervi che influenzano funzioni come il movimento oculare, la masticazione e l’equilibrio.

Come avviene una seduta di stimolazione suturale?

Durante una seduta di stimolazione suturale, il terapista identifica e tratta le aree sensibilizzate sul cranio e sul viso del paziente. Utilizzando la stimolazione profonda dei nervi (DNS), si riduce il dolore e la sensibilità. Le sedute durano circa un’ora e possono richiedere più sessioni.

Quali sono i benefici della stimolazione suturale?

La stimolazione suturale allevia il dolore delle suture craniche e si integra bene con trattamenti medici e chirurgici relativi al cranio. È utile in varie condizioni, inclusi problemi odontoiatrici, disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare, problemi oculisti e cefalea di vario tipo. Il trattamento è delicato, non invasivo e generalmente privo di controindicazioni.

Neuromodulazione

La neuromodulazione è una tecnica che agisce sui problemi dolorosi derivanti da diverse cause, come traumi fortuiti, postumi chirurgici o traumatici, o disfunzioni muscolo-scheletriche e viscerali. Questi problemi sono caratterizzati da segnali nocicettivi, che indicano una disfunzione e vengono inviati al cervello e al metamero midollare corrispondente. La neuromodulazione interviene su queste disfunzioni attraverso l’uso di un dispositivo elettromedicale, il neuromodulatore, che valuta la capacità della cute di condurre la corrente elettrica e agisce sulle zone alterate.

Le cause e trattamento

Il neuromodulatore ripristina un livello elettrofisiologico normale invertendo il circolo vizioso creato dal trauma. Agisce attraverso la pelle, informando il sistema nervoso che la situazione nella zona trattata sta cambiando e promuovendo una riprogrammazione neurogena. Questo processo non solo influisce sulla pelle o sui muscoli, ma anche su tutto il sistema connettivale, inclusi tendini, legamenti, arterie, vene e capillari, influenzando anche gli organi viscerali. La cute funge quindi da mappa di zone di impedenza alterata che riflettono la salute generale della persona. Il trattamento di neuromodulazione è semplice ed efficace, richiedendo competenza nell’identificare le terminazioni nervose coinvolte e concentrarsi sui punti giusti. La durata del trattamento per il dolore è solitamente inferiore ai 15 minuti e può essere combinato con altre tecniche kinesiterapiche.

L’efficacia della neuromodulazione, quando eseguita correttamente, porta a un miglioramento immediato della sintomatologia tra il 20% e il 40%, con ulteriori miglioramenti nelle ore successive al trattamento. La frequenza delle sedute varia a seconda dei casi, da due volte a settimana a una volta ogni quindici giorni.

I trattamenti per patologia per la cura dei nervi

Ernia del disco

Neuroma di Morton

Canale di Guyon

Nervo sciatico

Tunnel carpale

Stretto toracico

Cervicalgia

Fascite plantare

Sindrome di De Quervain

Sindrome di De Quervain

Nervo ulnare

Epicondilite

Scoliosi

Emicrania

Dolore pelvico

Fibromialgia

Dolore addominale cronico

Stai prestando attenzione ai tuoi nervi?

Un check-up tempestivo ai primi segnali di disturbo ai nervi è fondamentale. Riconoscere precocemente eventuali anomalie può fare la differenza, permettendoti di intervenire prima che si trasformino in condizioni croniche. Non sottovalutare i segnali del tuo corpo: un controllo in tempo può salvaguardare la tua salute a lungo termine.